Ho letto con interesse l'articolo che descrive un aspetto molto importante per la maggioranza della popolazione italiana che vive in ambiente urbano.
Nonostante sia un biologo ambientale, non ho capito quali sono le azioni che sono state messe in atto per risolvere (cito testualmente) "molti problemi da superare, come ad esempio l’indisponibilità in molti Comuni, soprattutto piccoli e medi, di personale formato o di risorse sufficienti".
Il piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici ( in accordo con gli art. 9 e 41 della Costituzione) impone che «La Repubblica [...] Tutela l'ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell'interesse delle future generazioni». Ci sono moltissimi amministratori locali (ed anche parecchi parlamentari) che ancora oggi si vantano di negare il riscaldamento globale, usandolo come strumento di propaganda. Cos'è stato fatto per formare il personale che fa parte della pubblica amministrazione? Quali risorse (economiche e umane) sono state messe a disposizione per questo tipo di attività? Sono sufficienti per raggiungere quale percentuale degli obiettivi prefissati? Quali sono le sanzioni previste se non ci sono "risorse sufficienti"?
Senza questi strumenti di base, tutto il lavoro che viene descritto nell'articolo diventa un mero esercizio di stile, le cui più che condivisibili intenzioni non portano ad apprezzabili conseguenze (come sta, tragicamente, succedendo da quando si è iniziato a parlare di cambiamento climatico).
Ho letto con interesse l'articolo che descrive un aspetto molto importante per la maggioranza della popolazione italiana che vive in ambiente urbano.
Nonostante sia un biologo ambientale, non ho capito quali sono le azioni che sono state messe in atto per risolvere (cito testualmente) "molti problemi da superare, come ad esempio l’indisponibilità in molti Comuni, soprattutto piccoli e medi, di personale formato o di risorse sufficienti".
Il piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici ( in accordo con gli art. 9 e 41 della Costituzione) impone che «La Repubblica [...] Tutela l'ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell'interesse delle future generazioni». Ci sono moltissimi amministratori locali (ed anche parecchi parlamentari) che ancora oggi si vantano di negare il riscaldamento globale, usandolo come strumento di propaganda. Cos'è stato fatto per formare il personale che fa parte della pubblica amministrazione? Quali risorse (economiche e umane) sono state messe a disposizione per questo tipo di attività? Sono sufficienti per raggiungere quale percentuale degli obiettivi prefissati? Quali sono le sanzioni previste se non ci sono "risorse sufficienti"?
Senza questi strumenti di base, tutto il lavoro che viene descritto nell'articolo diventa un mero esercizio di stile, le cui più che condivisibili intenzioni non portano ad apprezzabili conseguenze (come sta, tragicamente, succedendo da quando si è iniziato a parlare di cambiamento climatico).
Sostituirei cambiamento climatico con : riscaldamento. Rende subito l' idea.
Compimenti. L’articolo è solido e illuminante.